Monori, un rispettato rigattiere con il magazzino pieno di ogni
bene, vive a Budapest nel dopoguerra. Grazie alla propria riserva
d'oro, terrà con sé il nipote e allontanerà l'odiato genero Tibor.
La sua ricchezza gli servirà anche in altre occasioni, ma si
rivelerà inutile di fronte alla morte.