Nel 1630 la peste sta devastando Milano e tre uomini vengono
ingiustamente accusati di essere degli untori. Sono un commissario
di sanità, un umile barbiere e un nobile spagnolo.
Mentre i primi due sono torturati, condannati e uccisi, il terzo,
più potente, riesce a salvarsi.
Da un saggio storico di Alessandro Manzoni, una denuncia contro i
"delitti di Stato" commessi da una giustizia che risponde al clima
di terrore cercando capri espiatori.